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L’importanza del continuum of care nei tumori avanzati

Nel panorama delle neoplasie solide, i tumori gastrointestinali in fase avanzata rappresentano una delle principali sfide cliniche, caratterizzate spesso da una prognosi severa e una limitata disponibilità di opzioni terapeutiche efficaci.

In Italia, l’impegno del Gruppo si traduce nell’offrire trattamenti che supportano il percorso di cura del paziente anche in linee avanzate, prolungando la sopravvivenza e preservando, al tempo stesso, la qualità di vita in coerenza con una visione di continuum of care. Il bisogno di terapie efficaci e tollerate per il trattamento dei tumori del tratto gastrointestinale rimane ancora molto elevato: basti pensare che nel 2024, nel nostro Paese, sono state stimate circa 48.700 nuove diagnosi di tumore colorettale, 14.105 nuove diagnosi di carcinoma gastrico e oltre 13.500 nuove diagnosi di adenocarcinoma pancreatico, neoplasie caratterizzate da un’elevata incidenza e da prognosi spesso sfavorevole.

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